FIRENZE – Ci sono luoghi che una città riconosce non solo per i risultati sportivi, ma per ciò che restituiscono ogni giorno alla comunità. Luoghi dove un bambino impara la sicurezza in acqua, un anziano ritrova movimento e socialità, una persona con disabilità trova accoglienza e una famiglia fragile incontra sostegno.
La Rari Nantes Florentia è uno di questi luoghi. Prima ancora dei titoli e delle medaglie, la società biancorossa rivendica il proprio ruolo di presidio sociale vivo, capace di trasformare gli impianti sportivi in spazi di cura, inclusione, educazione e cittadinanza.
Alla Florentia lo sport è rispetto delle regole, senso del gruppo, lealtà, disciplina e responsabilità. Per tanti giovani rappresenta un ambiente sano e formativo, capace di accompagnarli nella crescita, sostenere le famiglie e tenerli lontani da cattivi esempi, isolamento, abuso dei device e fragilità relazionali sempre più diffuse.
Un impegno concreto, che passa dai corsi nuoto per bambini alle attività motorie in acqua, dai percorsi per anziani ai progetti di inclusione rivolti a persone con disabilità o difficoltà di inserimento sociale. Servizi che ogni mese coinvolgono circa 500 famiglie fiorentine nei diversi impianti gestiti dalla società.
Negli anni la Florentia ha promosso esperienze significative come “…E nuoto anch’io” alla piscina comunale di Pontassieve, rivolto a bambini e ragazzi della Valdisieve, anche con disabilità, e ha ottenuto la certificazione regionale di Centro SportHabile. A Firenze ha inoltre gestito attività motorie adattate presso la piscina Stadio “Artemio Franchi”, rivolte a persone con difficoltà motorie e/o psichiche.
La società accoglie bambini con sindrome di Down, difficoltà comportamentali e motorie, offre ospitalità ad associazioni impegnate nel mondo della disabilità, come AIABA, e ai ragazzi del progetto P.I.T.A. di Firenze, confermando una funzione pubblica che va oltre la semplice gestione sportiva.
A questo si aggiungono i percorsi per ragazzi con problemi relazionali, la psicomotricità in acqua da tre mesi a cinque anni e il programma di riabilitazione funzionale con la LILT, attraverso il quale donne operate di tumore al seno sono state assistite gratuitamente nel recupero successivo all’intervento e tanti altri progetti in collaborazione con numerose ODV.
Anche l’attività paralimpica rientra pienamente in questa visione. Affiliata alla FISDIR e alla FINP, la Florentia promuove la squadra di Waterpolo Ability e accompagna percorsi di valore come quello di Axel Belig, confermando l’inclusione come parte concreta dell’identità biancorossa.
Dentro questo modello si inserisce anche il lavoro della Onlus Rarini per Amore, impegnata in progetti dedicati alla sicurezza, all’accessibilità e al sostegno delle fragilità, tra cui “Imparare a nuotare in sicurezza” e il supporto alle famiglie bisognose nell’avviamento alla pratica sportiva natatoria.
È in questa rete di progetti, servizi, accoglienza e risultati che si misura il vero orgoglio della Rari Nantes Florentia: non solo vincere o formare campioni, ma essere utile alla città, sostenere le famiglie, accompagnare i giovani e trasformare lo sport in cura, inclusione e comunità. Perché alla Florentia la medaglia non è mai soltanto un traguardo, ma il segno visibile di un percorso più profondo: mettere l’acqua al servizio delle persone.





