FIRENZE – Una vittoria di orgoglio, carattere e cuore. Nel ventiquattresimo turno della regular season di Serie A1 maschile, la Rari Nantes Florentia di Luca Minetti supera il Telimar Palermo per 17-16 alla piscina “Goffredo Nannini” di Bellariva, ritrovando un successo che mancava dal 27 febbraio, dalla trasferta vinta in casa dell’Olympic Roma.

Un risultato che non cambia il destino della formazione biancorossa, già matematicamente retrocessa in Serie A2 dalla scorsa settimana, ma che rende onore al campo, alla maglia e al pubblico di casa. Allo stesso tempo, però, aumenta il rammarico per una stagione che, per qualità, episodi e potenziale, avrebbe potuto raccontare una storia diversa.

Contro un Telimar ancora coinvolto nella lotta per la permanenza diretta in Serie A1, la Florentia gioca una partita intensa, coraggiosa e ricca di contenuti offensivi, restando sempre dentro il match con lucidità e determinazione. Una gara spettacolare, ad alto ritmo e con tanti gol, nella quale i biancorossi hanno saputo rispondere colpo su colpo alle accelerazioni della formazione siciliana.

Il primo tempo si apre subito su ritmi altissimi. Telimar passa con Alfonso Pozo, ma la Florentia reagisce con Di Fulvio e Milletti, prima del nuovo sorpasso ospite firmato Saveljic e Lo Cascio. Rouwenhorst in superiorità, il rigore di Sordini e ancora Sordini nel finale permettono ai padroni di casa di chiudere avanti 5-4 la prima frazione.

Nel secondo tempo la gara resta in equilibrio. Chemeri porta avanti la Florentia, Telimar risponde con Alfonso Pozo e Giliberti, poi Hofmeijer e Turchini, entrambi in superiorità numerica, mantengono i biancorossi in vantaggio. Saveljic accorcia e si va al cambio campo sull’8-7.

La terza frazione è la più spettacolare e decisiva. Dopo il gol di Lo Cascio, la Florentia trova continuità con De Mey, prima dal dischetto e poi su azione, Borghigiani, Milletti, ancora Borghigiani due volte e Bini. Telimar resta aggrappato alla partita con Vucurovic, Alfonso Pozo, Muscat Melito e Saveljic, ma la squadra di Minetti chiude il parziale con un prezioso 7-6 che la porta sul 15-13.

Nel quarto tempo il Telimar prova il rientro con due rigori trasformati da Saveljic, ma la Florentia non si scompone. Sordini risponde ancora dai cinque metri, poi Borghigiani firma il gol che pesa come un macigno nell’economia della gara. Il definitivo 17-16 arriva dopo l’ultima rete di Saveljic, ma non basta agli ospiti per completare la rimonta.

Protagonista assoluto della giornata Borghigiani, autore di quattro reti, seguito da Sordini con una tripletta e da De Mey e Milletti con due gol a testa. Da sottolineare anche la prova di Cicali, capace di neutralizzare due rigori: a Saveljic nel primo tempo e a Muscat nel secondo.

Una vittoria che restituisce sorriso e dignità alla Florentia, ma lascia inevitabilmente il sapore amaro delle occasioni mancate. Perché il successo contro il Telimar dimostra ancora una volta che questa squadra aveva mezzi, carattere e identità per giocarsela contro molte avversarie del campionato. La retrocessione resta il verdetto più doloroso, ma la risposta della Nannini racconta una squadra viva, capace di onorare fino in fondo la storia biancorossa.

RN FLORENTIA-TELIMAR 17-16
Parziali: 5-4, 3-3, 7-6, 2-3

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri 1, J. Rouwenhorst 1, C. Di Fulvio 1, T. De Mey 2, N. Hofmeijer 1, T. Turchini 1, M. Milletti 2, S. Sordini 3, G. Gabriele, G. Bini 1, D. Borghigiani 4, G. Bianchi, F. Turchini, B. Carnesecchi. All. L. Minetti.

TELIMAR: F. Massaro, P. Mangiante, U. Vucurovic 2, N. Saveljic 7, G. Boggiano, T. Alfonso Pozo 3, A. Giliberti 1, J. Muscat Melito 1, F. Lo Cascio 2, E. Fabiano, R. Lo Dico, F. Pettonati, C. Mandalà, A. Di Bella, G. Taormina. All. I. Quartuccio.

Arbitri: Navarra e Brasiliano.

Note: uscito per limite di falli Fabiano nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Rari Nantes Florentia 3/14 + 3 rigori; Telimar 3/12 + 4 rigori. Espulsi per proteste Alfonso Pozo nel terzo tempo e Chemeri nel quarto tempo. Cicali para un rigore a Saveljic nel primo tempo e a Muscat nel secondo tempo. Ammoniti i tecnici Minetti e Quartuccio nel primo tempo. Spettatori circa 200.