Pronti via e, nella prima giornata di gare ai Giochi del Mediterraneo, è subito Florentia, con il doppio argento conquistato da Lorenzo Gargani nei 50 farfalla e Bianca Nannucci nei 400 stile libero, entrambi reduci dai recenti Campionati Europei di Parigi.

Ad aprire le danze è Gargani, protagonista nella prima finale di giornata con una prova di grande spessore che gli vale il secondo gradino del podio nei 50 farfalla. Un risultato che conferma il salto di qualità dell’atleta biancorosso, capace di chiudere nel migliore dei modi una stagione agonistica vissuta costantemente ad alto livello, tra i principali appuntamenti nazionali e la prestigiosa esperienza continentale di Parigi.

Poco dopo arriva il bis firmato da Bianca Nannucci, argento nei 400 stile libero al termine di una gara solida e autoritaria. Anche per la giovane gigliata il podio mediterraneo rappresenta l’ennesima conferma di una crescita ormai evidente e di una stagione internazionale che l’ha vista protagonista su più fronti, fino alla recente partecipazione agli Europei parigini.

Due medaglie che assumono un significato ancora più importante perché arrivano da due atleti che, a distanza di pochi giorni dall’impegno continentale, hanno saputo ritrovare immediatamente concentrazione, condizione e ambizioni, confermandosi ancora una volta competitivi in campo internazionale.

Un doppio argento che premia anche il lavoro della Rari Nantes Florentia, presente ai Giochi del Mediterraneo con una delle rappresentanze societarie più numerose e reduce da una stagione che l’ha vista protagonista ai massimi livelli del nuoto italiano ed europeo. La continuità delle convocazioni azzurre e dei risultati internazionali conferma la solidità di un progetto tecnico capace di accompagnare atleti giovani e già affermati verso palcoscenici sempre più prestigiosi.

Dopo Parigi, dunque, Gargani e Nannucci tornano subito sul podio, regalando alla Florentia due medaglie nella giornata inaugurale e ribadendo il peso del club biancorosso all’interno del movimento natatorio nazionale.

Un avvio nel segno dell’argento, ma soprattutto nel segno della Florentia, ancora una volta capace di trasformare la presenza in azzurro dei propri atleti in risultati di livello internazionale.