La deposizione della corona in onore di Paolo Costoli, all’ingresso della Piscina Comunale sotto la targa commemorativa a lui dedicata, ha dato il via a Firenze alle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della Tragedia di Brema, alla presenza dell’Assessora allo Sport del Comune di Firenze Letizia Perini, del Vice Presidente della Federazione Italiana Nuoto Andrea Pieri e dal Presidente del Comitato Regionale FIN Roberto Bresci.

Un gesto semplice ma carico di significato, che ha aperto una giornata di forte intensità emotiva e simbolica, interamente dedicata al ricordo di Paolo Costoli, figura leggendaria dello sport cittadino e simbolo senza tempo della storia della Rari Nantes Florentia.

Un primo momento di memoria condivisa che segna l’avvio di un doppio appuntamento voluto dalle istituzioni insieme al mondo sportivo, nel solco dell’eredità umana e sportiva lasciata da Costoli, fatta di passione, appartenenza, dedizione e profondo senso di responsabilità.

A rendere omaggio a un protagonista assoluto della storia gigliata, capace di conquistare con la calottina biancorossa quattro scudetti e numerosi titoli nazionali, contribuendo in modo determinante alle pagine più gloriose della Rari Nantes Florentia, anche una delegazione di giovani nuotatori e pallanuotisti della società biancorossa.

Il percorso commemorativo proseguirà nel pomeriggio nello scenario solenne del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, con l’evento promosso e organizzato dall’Assessora allo Sport Letizia Perini, dedicato alla celebrazione dello sport fiorentino e delle sue eccellenze. In questa cornice la Florentia sarà presente con i tre settori di eccellenza – nuoto, pallanuoto e nuoto artistico – con una numerosa rappresentanza biancorossa accompagnata dal Presidente Andrea Pieri.

A rendere ancora più significativo il momento, l’avvio dell’evento fissato intorno alle ore 18:30, in ideale coincidenza con l’orario della Tragedia di Brema, avvenuta alle 18:50: un richiamo silenzioso ma potente, che rafforza il legame profondo tra memoria, storia e identità del club.