ROMA – Atleti e dirigenti della Rari Nantes Florentia sono stati tra i protagonisti dell’ACEA FUN RUN, iniziativa promossa da Acea per sensibilizzare sul valore strategico, culturale e sociale della risorsa idrica. Una partecipazione significativa, con gli atleti biancorossi presenti in qualità di testimonial di un messaggio che lega sport, sostenibilità e tutela dell’acqua come bene essenziale e patrimonio collettivo.
A impreziosire la partecipazione del club gigliato è stata soprattutto la presenza di Riccardo Tempestini, vicepresidente della Rari Nantes Florentia e coordinatore delle nazionali giovanili maschili di pallanuoto, intervenuto al panel dedicato al rapporto tra acqua, ecosistema e sport, portando il contributo di chi l’acqua la vive da sempre come ambiente di formazione, competizione e crescita umana.
Figura storica della pallanuoto italiana, ex olimpico e da anni punto di riferimento tecnico e dirigenziale del movimento, Tempestini ha rappresentato la voce della Florentia in un contesto di alto profilo, condividendo il panel con Virman Cusenza, Direttore Comunicazione Acea, Tommaso Sabato, Chief Regulated Business Officer di Acea, Clara Velez, Head of Outreach and Promotions FAO, e Andrea Lo Cicero, ex campione di rugby.
Una partecipazione di spessore, che ha conferito ulteriore prestigio alla presenza biancorossa all’interno di una giornata pensata per richiamare l’attenzione sull’importanza dell’acqua come bene essenziale, patrimonio collettivo e risorsa da tutelare.
Accanto a Tempestini, la Rari Nantes Florentia ha preso parte all’evento anche con una rappresentanza dei propri atleti: Jeroen Rouwenhorst e Niles Hofmeijer, entrambi giocatori della prima squadra maschile di Serie A1 e nazionali olandesi agli ultimi Campionati Europei, insieme a Francesca Pantani, nazionale Under 16 femminile, e Marica Spanò, giovani atlete della formazione femminile di Serie A2.
Una presenza ampia e significativa, capace di raccontare l’identità della Florentia attraverso tutte le sue anime: quella istituzionale, quella tecnica e quella agonistica. Da una parte l’autorevolezza di Tempestini, chiamato a portare la propria esperienza in un confronto di respiro internazionale; dall’altra l’entusiasmo e il valore simbolico di atleti che ogni giorno fanno dell’acqua il proprio campo di impegno, sacrificio e appartenenza.
Nel contesto dell’evento era presente anche la presidente di Acea Barbara Marinali, ulteriore testimonianza del rilievo dell’iniziativa e della volontà di costruire un dialogo sempre più forte tra sport, sostenibilità e responsabilità sociale.
Per la Rari Nantes Florentia, la partecipazione all’ACEA FUN RUN ha rappresentato così molto più di una semplice presenza: un’occasione per ribadire, attraverso i propri protagonisti, che l’acqua non è soltanto il luogo della performance sportiva, ma un ecosistema di valori, educazione e futuro.


